Casa dello studente
Il progetto per la Casa dell'Accademia prevede due barre che racchiudono uno spazio verde centrale, con unità abitative e spazi comuni per gli studenti dell’Accademia di architettura. L’edificio si inserisce nel terreno perpendicolarmente alla strada, fungendo da transizione tra la collina sovrastante e la strada sottostante. Si colloca tra il parco dell’Organizzazione Sociopsichiatrica cantonale e il campus del liceo, definendo la separazione tra i due sistemi. Ogni barra emerge dal terreno, orizzontale verso l’alto e degradante verso il basso, seguendo la pendenza naturale. I piani superiori ospitano le unità abitative, mentre al piano terra ci sono lavanderie, cantine e i locali comuni affacciati sul giardino. Le scalinate dalla strada cantonale collegano i diversi livelli, mentre rampe di scale alle estremità degli edifici connettono i ballatoi. Il giardino centrale è uno spazio condiviso, e il ballatoio funge da terrazza comune per gli studenti. Le unità abitative sono disposte simmetricamente rispetto allo spazio centrale, con la disposizione della parte privata (camera) verso l’esterno e la zona pubblica della cucina e del soggiorno sul ballatoio, creando con l’affaccio sul ballatoio centrale un grande insieme. Con C. Barchi e L. Molo












